NOIR la bicicletta e la cronaca nera

Il termine “noir”, tradotto in italiano, a coloro che amano il ciclismo fa sicuramente venire in mente la “maglia nera”, il simbolo dell’ultimo in classifica. Nelle pagine del libro è stato però affrontato il lato “noir” del ciclismo.
Paolo Ghiggio si è immerso nelle storie misteriose, negli incidenti fatali, negli scandali non completamente svelati che hanno costellato la storia delle due ruote. Ha indagato con il rigore del cronista e la sensibilità dello storico, spingendosi oltre la notizia di cronaca. E allora si parte dalla storia della prima maglia nera e si passa al racconto dei misfatti compiuti con la bicicletta.
Ci appassioneremo ai romanzi gialli e alle pellicole a sfondo noir che parlano di omicidi e delitti fatti sulle due ruote. Ci sono morti ammazzati e sono anche molti i suicidi di campioni legati a disavventure coniugali o conseguenti a gravi stati di depressione spesso legati ad abuso di farmaci illeciti. Non mancano furti, truffe e altre azioni che sconfinano nell’illegalità e che costellano la storia di questo sport.
Un libro che dimostra come il ciclismo, nel suo essere uno sport di strada, di polvere, di folla incontrollata e di corpi spinti all’estremo, sia inevitabilmente un terreno fertile per il dramma, l’errore umano e, in alcuni casi, l’ombra criminale. Attraversando le nebbie delle grandi classiche del Nord e le calure dei grandi Giri, il lettore scoprirà i fili neri che legano tra loro uomini fragili: il campione sfortunato, il gregario dimenticato, l’incidente inspiegabile.
Sono storie di vite che, invece di culminare in una volata vincente, si sono ritrovate imprigionate nell’involucro del mistero o della fatalità e in fondo della miseria umana.
Il volume ha un prezzo di copertina di € 20,00.
Scheda biografica
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